L’arrivo di un bambino è una delle emozioni più grandi che una coppia può provare, ti stravolge i sensi, ti cambia la percezione della vita, tutto sembra meno importante rispetto all’arrivo di quel piccoletto che riempirà le vostre giornate. Ecco che la borsa per il parto diventerà uno dei vostri crucci principali, ma non preoccupatevi, ci passano tutte le mamme!

Dopo aver trascorso i primi tre mesi con le dita delle mani e dei piedi incrociati affinché tutto proceda per il meglio, ecco che la neo mamma, solitamente dal quarto mese in poi, passa in rassegna tutti gli shop possibili e immaginabili alla ricerca del corredino da comprare per il pupo/ la pupa in arrivo.

Anche il padre non è esente dalla malattia dello shopping compulsivo, sappiatelo! Non meravigliatevi dunque se un giorno sarà proprio lui a dirvi di comprare quelle-scarpine-adidas-che-costano-tanto-ma-sono-così-carine! ( e che gli metterete per vezzo diciamo solo per 1 mese circa poi, non gli staranno più!)

Poi arriva il sesto mese di gravidanza e, ciò che avevi rimandato nei mesi precedenti, diventa perentorio non appena il settimo mese bussa alla porta: la borsa per l’ospedale!

Di solito è tra le domande più frequenti quando si incontra una mamma col pancione. Arriva più o meno dopo aver trattato le questioni più scottanti…

-Uh che bello, congratulazioni! A che mese sei?

-Tu bofonchi che il mese non te lo ricordi più perché hai imparato a contare per settimane quindi, da questo momento, tu e la tua interlocutrice del momento, passerete i successivi 15 minuti a farvi il conto di quanti-più-o-meno-mesi-di-gravidanza-sei per giungere alla conclusione che 23 settimane va-più-che-bene!

-E che sesso è? Maschietto o femminuccia? Ohhh hai la pancia a punta, di sicuro è un maschietto!

-Tu: No è una femminuccia veramente, ma tutti effettivamente mi dite così…eh eh (con un’espressione mista a imbarazzo e indecisione sulla veridicità dell’ecografia…credenza popolare versus scienza?)

E infine eccola lì la domanda fatidica:

-Hai preparato la borsa per l’ospedale? (Solitamente posta da altre mamme -in primis la tua che inizia dal terzo mese ad assillarvi- che, forti della loro esperienza e sopratutto diplomate in tuttologia col massimo dei voti, sapranno cosa meglio consigliare a te, povera puerpera che non sai a cosa stai andando incontro…)

Potrei disquisire a lungo sulla questione e inscenare diversi tipi di conversazioni a cui ogni mamma come me è andata incontro, ma mi limiterò a dirti che hai tanto tempo per preparare la borsa per l’ospedale, che è vero che 9 mesi passano in fretta (diciamo i primi sei, dal settimo in poi ti sembrerà che stia passando un secolo…) ma che non è affatto di vitale importanza pensarci dal terzo mese aggiungendo ansia su ansia.

Ho deciso di girare questo video perché “cosa metto nella borsa per l’ospedale” è nella top ten delle domande che mi fanno le mie clienti quando mi contattano per realizzare il corredino per i loro bimbi.

Ho cercato di essere il più generica possibile ma non ho potuto non rifarmi alla mia esperienza personale.

Il mio parto non è stato di certo una passeggiata, non ho un bel ricordo e di sicuro non è tra le esperienza che mi sentirei di raccontare a una neo mamma, ecco perché valuto anche una permanenza in ospedale per più dei tre giorni previsti, io ci sono rimasta per ben 10 giorni per varie complicanze…

Perché purtroppo gli intoppi capitano, può capitare che le cose non vadano come tu speri, ma che l’importante è che oggi io possa comunque raccontare la mia esperienza con il mio bambino vicino a me.

Nel video sembra poi che io mi rivolga solo alle mamme che hanno deciso di allattare al seno. In realtà anche lì ho parlato per esperienza personale ma assolutamente MAI mi permetterei di giudicare una mamma che decide di non allattare al seno, perché so che anche questa non è una passeggiata.

Se vuoi puoi leggere il post che ho scritto anni fa sull’argomento ALLATTAMENTO, di certo, se avessi un altro bambino, vorrei nuovamente provare ad allattarlo al seno ma, almeno, sarei consapevole di ciò a cui vado incontro e saprei a chi rivolgermi in caso di problemi come quelli che ho passato quando è nato Jacopo (e per i quali ho smesso al suo quarto mese di vita)

Ricordatevi che esiste la LECHE LEAGUE, Lega per l’allattamento materno, che potete chiedere un consulto online e che potete trovare nel sito stesso un consulente nella vostra zona, non fermatevi al vostro pediatra o alla dermatologa di turno!

Solamente persone esperte sull’argomento sapranno consigliarvi i metodi migliori per superare i vari problemi a cui andrete incontro.

Quindi care mamme, armatevi di santa pazienza perché il primo anno sarà davvero tosto ma ne uscirete più forti di prima! Anche di questo ho scritto tempo fa, se vi fa piacere potete leggerlo QUI

Volevo ringraziare ancora una volta Daniela di MammaMamma Sassari che mi ha permesso di girare il video nel suo negozio dove mi sono divertita ad allestire la vetrina come fosse una nursery e a Laura Francesconi che ha girato il video e realizzato lo shooting fotografico del mio allestimento.

Se volete dare un occhiata, trovate il post di questa mia collaborazione QUI!

Adesso vi lascio al mio video su cosa mettere nella famosa borsa per l’ospedale e ricordate, se avete suggerimenti, se ho dimenticato qualcosa (a parte gli asciugamani!) scrivetemi pure!

A questi link invece, puoi trovare gli articoli di prima nascita che realizzo!

Sacchetto biancheria

Bustina cambio per l’ospedale

Porta pannolini 

Porta creme

Borsa Ospedale

Sacco termico

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